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Phoenix Rc (uno dei piu' quotati al momento) costa solo ? 135 e ti danno pure il cavetto da collegare alla tua radio .
Lo trovi da jo..... oppure alla casa madre in Inghiltera .
Ciao Photoin
Ciao Volevovolare (un po pessimista come nick!!!!)
aggiungo dovrai' cambiare il tuo nick allora, in adesso volo!!!!
Dopo il mio post ...... magari no ma forse tra poco....
Ok veniamo al tuo problema , non dici molto su cio' che e' accaduto ma se dici che hai cercato di farlo alzare e non ci sei riuscito e' chiaro che ha funzionato ..... quindi azzarderei magari un settaggio errato di alcuni dei tiranti che danno l' incidenza alle pale , ..... che magari hanno fatto lavorare in maniera errata il rotore facendo aumentare lo sforzo , gia' molto risicato al quale il nostro motore e' sottoposto , se aggiungi che magari era uno dei primi tentativi di decollo , e magari non avevi fatto adeguatamente il rodaggio al motore ..... ne deriva che dovresti aver consumato le spazzole prevalentemente nella parte centrale in modo eccessivo.
A prova di cio' potresti fare una verifica togliendo pero' le pale dal rotore ( attenzione !!!) tenendo ben fermo il corpo dell' elicottero e muovendo le spazzole mentre dai leggermente gas .
Dovresti sentire uno scintillio o addirittura girando il rotore a mano dovrebbe tentare di partire.
Non so se ci ho azzeccato ma o dovuto interpretare dai tuoi pochi indizi , fammi sapere come va!!!!
Aggiungo la soluzione e' .... dovresti cambiare le spazzole ma non me la sento di dirtelo , aspetta invece il kit che sta per arrivare cambiando motorizzazione dovrebbero sparire tutti i problemi ad essa legati .
Inoltre recupera il manuale kyosho e rifai tutte le misure dei tiranti .

Ciao Photoin
X volero'

ti rispondo in ritardo !!!! Pardon...
Si comunque e' esatto se monti 4 switch e togli l' adesivo perfex noterai anche che sotto l' adesivo si sono gia' le sedi degli switch dovresti andare da un negozio di componenti elettronici portandoti la radio , non dovrebbe essere difficile trovarli .
Dopo di che avrai il reverse su tutti i canali .
Ciao Photoin
Ok Barman
Ne ero sicuro a quel punto che fosse il regolatore ..... ok dammi la marca e modello vedro' se riesco a trovare le istruzioni e ti dico come fare .
Aggiungo quando alla fine arrivera' il motore vedrai che il nostro elicottero ha un bel volo fluido e facilmente controllabile non demordere , non te ne pentirai .
In ogni caso se non dovessi riuscire a settare il tuo regolatore presto arrivera ' il nuovo , con anche il motore brushless .
Ed allora i tuoi problemi saranno finiti come spero anche quelli di tutti.

CIAO Photoin
Rieccomi
Quindi la scatola ingranaggi non va serrata eccessivamente anzi quando stringi le viti e vanno in battuta poi svita di mezzo giro.
Controlla l' accoppiamento motore ed inoltre l' albero che da il movimento alla coda non deve muoversi, quindi controlla e in caso sistema con il collarino affinche' non si muova.
Un ultima cosa hai regolato bene il regolatore di giri ???
Mi spiego quando dai gas il rotore ti parte a razzo o riesci a modulare ed a fare un soft start?????
Perche' questo potrebbe essere una certa fonte di causa al tuo problema il famoso ingranaggio accoppiato cosi' come' riceve un enorme sforzo da potersi rompere facilmente se non parti lentamente.
Ciao Photoin
Ciao Barman
Dacci piu' indizi ..... comunque la corona potrebbe sgranarsi se ad esempio l' albero del rotore fosse storto.
Ma se e' una cosa lieve non te ne accorgi solo guardandolo ma devi smontarlo e mettrlo su di un piano lo fai ruotare e controlli la sua planarita' .
Poi mi dirai se si sgrana solo quello oppure anche l' EH-35 in quel caso dovresti controllare i due accoppiamenti ( pignone motore e pignone alberino di coda ) .
Poi quando dici ben stretti , la cosa mi fa preoccupare un po perche' di ben stretto negli accoppiamenti non si dovrebbe parlare anzi devi sempre interporre una striscietta di carta tra gli accoppiamenti prima di stringere i dadi di fermo ( ad esempio nel motore) affinche' il sistema abbia un leggero giogo.
Se non risolvi cosi' indaga e dammi piu' indizi.
Ciao Photoin
REGOLATORE BRUSHLESS VS REGOLATORE BRUSH

Molto brevemente per completezza vi cito anche le sostanziali differenze tra i due tipi di regolatori in modo da farvi un quadro il piu' completo possibile.
Vi ricordate quando qualche post piu' su paragonai il regolatore del nostro ely ad una manichetta ?? (o rubinetto che sia??)
Ebbene fondamentalmente la funzione di quel regolatore e' proprio quella cioe' aprendo il canale di una serie di transistor fluisce una corrente costante che alimenta continuamente il nostro motore e qui' si chiudeva il discorso.

Nel brushless (e da qui' capite perche' costano tanto) il regolatore riveste una piu' complicata funzione in effetti il nome regolatore e' un errore tecnico in quanto dovrebbe chiamarsi generatore variabile di campo magnetico rotante azzzz!!!!
Direte voi .... hanno fatto meglio ha chiamarlo regolatore !!!!!!
Ma in effetti e' proprio' cio' che fa' cioe' creare un campo elettromagnetico che segue la rotazione del rotore e per questo scopo viene impiegato al suo interno un microprocessore che grazie ad un contatore, pilota lo stadio finale costituito da un driver di mosfet .
In pratica immaginate ,che voi date gas ok??? la ricevente percepisce e decodifica quanto gas state dando, ed in funzione di questo, il microcip accelera o decelera la velocita del generatore di impulsi che a loro volta, si interfacciano al driver ,il quale ha la potenza per prelevare la tensione e madarla agli avvolgimenti del motore .
Dai.... non e' difficile .....azzz alcune cosette le devo dire per forza mannaggia !!!
Questo e' quanto , spero di aver chiarito quantomeno i principi di funzionamento del nostro futuro sistema di matorizzazione
Ciao E alla prossima Photoin
BRUSH O BRUSHLESS??
Rieccomi ragazzi accetto il cerino da Ettorre (ma devo dire che ci avevo gia' pensato ) per spiegare quali sono le differenze tra il motore che avete oggi sul vostro elicottero(BRUSH) e quello che a giorni avrete (BRUSHLESS).

Dallo stesso titolo appare evidente che una prima differenza sta proprio li, quindi il primo a spazzole il secondo senza .
Avendo avuto a che fare con il primo avrete compreso che il funzionamento di massima del motore BRUSH (a spazzole ) e' semplicemente riconducibile al passaggio di corente attraverso le spazzole sul collettore del rotore il quale alimenta 2 avvolgimenti alla volta .
Per non entrare nei dettagli succede che le 2 grandi calamite poste nello chassis del motore avranno lo stesso polo magnetico a quello creato negli avvolgimenti del rotore .
Sapendo che poli opposti si attraggono e poli uguali si respingono succedera' che il rotore iniziera' a muoversi fino a ripetere il ciclo precedente.
Semplice e chiaro no???
Pero' a questo punto vi starete chiedendo , come funziona allora un motore senza spazzole???
Il Motore senza spazzole denominato BRUSHLESS ha un principio di funzionamento completamente diverso pur restando un motore a corrente continua in effetti e' un motore controllato in regime impulsivo tecnicamente in pwm cioe' a regime impulsivo.
OK ho capito...... niente piu' complicazioni tecniche !!!!! va be ....
Il vostro futuro motore ha intanto invertiti il rotore con lo statore e cioe' gli avvolgimenti che nel vecchio motore erano solidali all' unica parte che girava (rotore) adesso sono fissi avvolti in uno statore che di solito sta al centro del nostro motore ed invece i magneti che nel vechio motore stavano fermi qui' si trovano sempre all' esterno ma questa volta in una parte che non sta immobile bensi' e' diventata il nostro rotore , c'e' da dire che adesso i magneti non sono piu' 2 ma sono esattamente lo stesso numero dei poli, attaccato alla cassa infine ci sta il nostro albero motore che poggia su due bei cuscinetti.
In pratica da qui viene la denominazione a cassa rotante in quanto a girare non e' l' avvolgimento ma la cassa esterna con i magneti attaccati.
Si ma direte voi continuo a non capirci niente !!!!!
Ok passiamo a valutare la parte elettrica e sicuramente metteremo chiarezza al funzionamento.
Nel vostro motore avevamo tre stadi (ora li chiameremo poli) con i rispettivi avvolgimenti , mentre nei brushless abbiamo piu' poli con ogni uno il suo bel avvolgimento , quindi potremo avere brushless a 6 , 9 , 12 poli etc.
Come vengono polarizzati e quindi gestiti tali poli affinche' il nostro motore giri????
Nella maniera piu' semplice che esista cioe' come il vecchio motore a spazzole .... mi spiego .
E vero che adesso invece di soli 3 poli ne abbiamo ad esempio 9 ma i tre fili che fuoriescono dal nostro motore li raggruppano a 3 a 3 in modo che partendo da sinistra il primo polo sara' collegato al primo filo il secondo polo al secondo filo ed il terzo al terzo filo e via cosi' fino a coprire tutti i poli presenti in pratica ogni filo andra' a collegare piu' poli a saltare di 3 posizioni .
Rileggete bene quanto sopra perche' sara' fondamentale per capire adesso il funzionamento.
Qui' noi non potremmo applicare tensione direttamente, con un normale regolatore (ovvio ha soli due fili !!! azzz) o meglio lo potremmo fare ma dovremmo commutare velocemente i due fili del regolatore a girare per i tre del motore ....... ci siamo vicini il funzionamento e' proprio quello ragazzi in pratica il regolatore brushless non dara' mai contemporaneamente corrente a tutti e tre i fili bensi alternera' a due alla volta i cavi che saranno sottoposti a tensione .
Facendo questo la cassa del motore sara' nelle stesse condizioni del motore a spazzole ed iniziara' una rotazione, tale rotazione verra' seguita dal regolatore che andra' a fornire tensione a girare ai vari avvolgimenti.
Detto questo e' chiaro che se inverto uno dei tre fili non do la consecutivita' degli avvolgimenti ed il motore non potra' ruotare .
Ogni motore e regolatore hanno infatti evidenziati i fili con 3 rispettivi colori i quali vanno necessariamente rispettati.
I vantaggi di tale motore sono la mancanza di scintillio (mancano le spazzole) , nessuna resistenza meccanica di sfregamento , nessun usura meccanica, minor peso ,miglior rendimento etc etc.
Inoltre questo tipo di alimentazione non essendo continua ma a tratti , per cosi' dire, intanto fa risparmiare energia .

Appare ora evidente che la velocita' con la quale il nostro regolatore effettua la commutazione determina in prima misura la velocita' del motore , ma non e' proprio soltanto cosi' , infatti nel riuscire a far aumentare la velocita del motore il regolatore deve anche aumentare il tempo di conduzione tra una commutazione e l' altra quindi si capisce bene che a tutto c'e' un limite che di solito tale valore e' espresso nei dati di targa del motore i famosi giri/volt che comunque non forniscono una precisa valutazione dei giri complessivi in base alla tensione apllicata ma arrivano parecchio vicini.

Detto questo ragazzi le differenze sostanziali rispetto ad un motore a spazzole sono :
-Non esistono tempi morti cioe' lo spazio tra i due magneti del motore a spazzole che tra l' altro e' privo di trazione in quell' istante nel brushless non c'e' e questo intanto crea una potenza costante ed una coppia vigorosa .
- Una riduzione di peso dell' ordine del 50% circa dovuta al miglior controllo in potenza e di speciali magneti ( di solito al Neodimio contro quelli in ferrite piu' pesanti e con minori capacita' magnetiche) piu' potenti e quindi minori superfici e minori pesi.
- Miglior rendimento tra potenza erogata e potenza dissipata in quanto l' unica perdita e' quella per effetto joule (vale a dire per la resistenza dei conduttori degli avvolgimenti) si traduce nel calore prodotto
- Assenza di sfregamenti per la mancanza di spazzole , quindi di usura del motore in generale .
- Assenza di scintillii dovuti sempre alle spazzole quindi fonti pericolose di inneschi negli impianti radio .

Unici 2 nei sono alle massime prestazioni la commutazione del regolatore (fatta tramite un driver presente nello stesso di solito composto da mosfet) genera lo stesso un armonica ad altissima frequenza che in alcuni casi puo' portare ad interferenze negli impianti radio .

E per ultimo il costo che di norma e' molto elevato (ma per questo Dea e' corsa in nostro aiuto)

Spero di non essere stato troppo pesante ma di aver dato la possibilita' di cominciare a comprendere il nostro futuro motore e comunzque di esservi stato d' aiuto

Ciao Alla prossima Photoin
Grazie anche a te allora Ferdinando aspettiamo ansiosi l' arrivo del pacchetto!!!!
Intanto sto pensando alla prossima pillola da inserire
Ciao Photoin
Ciao Federica
Benvenuta nel forum ( fa piacere ogni tanto incontrare una donna qui!!!! ) Come no eccoti il link diretto da dove puoi scaricare il manuale .
http://www.4shared.com/file/17314006/850251/EPConceptRegolazioniMANUALE.html

Ciao Photoin
EFFETTO MEMORIA NEI PACCHI NI-MH ?????
Eccomi alla seconda puntata ragazzi questa volta saro' un po meno elementare in quanto il concetto che vi esporro' e di facile memorizzazione.
Si parla di effetto memoria delle batterie......Si lo so che state pensando ma come ??? Le Batterie NI-MH hanno l' effetto memoria????
Prima di rispondervi chiarisco cosa sia .
Diciamo che facendo volare un vostro modello con le vecchie batterie NI-CD avete volato per tot tempo ma per paura di vedere rovinosamente a terra il vostro modello scendete prima che il pacco batteria sia scarico ok???
Ebbene sappiate che magari avevate ancora una riserva di energia di altri 10 minuti !!!
Pero' adesso volete ritornare in volo e quindi mettete nuovamente in carica il vostro pacco batt.
Che succede adesso al vostro pacco ????
Mettiamo che la batteria inizialmente carica fosse ad 1,3 volts ebbene dopo il vostro voletto la tensione e' scesa ad 1,1 volts (ricordo che a batteria scarica non si scende sotto i 0,95 volts) che succede se mettiamo a caricare la batteria senza effettuare prima la scarica completa???
Succede che per un fenomeno di cristallizzazione che avviene internamente sugli elettrodi,che fa aumentare la resistenza interna della stessa , la batteria messa in carica ricordi il livello di tensione dalla quale e' partita la carica e si ostinera' a non oltrepassarlo .

Chiarito questo ritorniamo al nostro discorso sulle batterie NI-MH eravamo rimasti che vi chiedevate se le batterie fossero afflitte dall' effetto memoria ok???
Ebbene tirate un sospiro di sollievo perche' non lo sono !!!!
......MA...... !!!!
Sono afflitte da un male peggiore azzzzz!!!!
Ritorniamo alla chimica scusate ma devo farlo !!
Ebbene scrupolosi di non perdere il vostro pacco ricevuto da DEA siete stati meticolosi e a scanso di equivoci avete sempre scaricato il pacco e riposto carico nello scaffale in attesa .... che arrivi il kit 2 (magari ....)

Sappiate che esiste un altro fenomeno chimico che si innesca a batteria completamente carica (solo per le NI-MH) tale fenomeno viene usualmente chiamato LAZY-BATTERY e consiste nella formazione di piccoli cristalli generati dalla soluzione elettrolita presente all' interno della batteria , che fa aumentare di parecchio' la resistenza interna della stessa con la conseguenza che quando poi viene utilizzata la resistenza interna limita ( anche del 90 % in meno) la corrente di scarica della stessa compromettendone il regolare funzionamento.

Detto questo ragazzi il mio consiglio e' quello di non lasciare per questo i pachi scarichi ma di ciclare quando non utilizzati almeno 1 volta al mese i vostri pacchi batterie eseguendo quindi 1 ciclo di carica/scarica completo al mese.
Ciao e alla prossima
Photoin
Potrei solo aggiungere che e' chiaro che gli elicotteri per la DEA sono un prodotto nuovo ed in assoluto lo e' stato il primo ep concept .
Ma ... devo dire negli anni intercorsi e dalle vicende passate si e' riusciti adesso ad aver stabilito un bel dialogo costruttivo con il nostro Editore tale da permetterci di fargli notare incertezze nell' opera .
A tale scopo e per non rendere vano l' operato in coesione con questo forum e con i dirigenti sarebbe opportuno che tutti non montino in maniera definitiva nulla di non smontabile intendo dire montate in maniera provvisoria (niente colle) .
E' importante invece provare i componenti pesarli misurarli comprovarne l' efficacia e se diversamente da quanto atteso comunicarlo qui' .
Alla fine avremo ottenuto noi che il nostro elicottero faccia cio' per cui e' stato progettato (e forse qualcosa in piu')l' editore la completa soddisfazione dei suoi clienti e la continuita' nel tempo sicuramente accordata.
Mi sono spiegato Ragazzi?????
Ciao Photoin
Ben fatto Volero' cosi' mi piaci !!!!!!!
Ci vuole grinta ragazzi specie nella fase iniziale lasciare perdere tutto e' tanto facile mentre perseverare oltre che diabolico e' anche difficile !!!!
Ciao Photoin
Ciao Livio ti ha detto bene Acido il pacco batterie va ciclato per cominciare il suo utilizzo quindi effettua diversi cicli di carica e scarica con il cb DEA.
Un ulteriore consiglio dato che il delta peak non e' granche' efficente ti consiglio di abbassare la corrente di carica a 2 ampere e fare 2 cicli di carica consecutivi ( dopo aver ciclato il pacco) e subito fuori a volare .
Cosa importante appena finito di caricare il pacco si vola subito entro pochi minuti !!!!
Ciao Photoin
Non voleva dire nulla Livio soltanto di valutare bene l' acquisto come consigliato dagli altri utenti .
E' un clima di attesa e magari si puo' capire un semplice scherzo per una provocazione .
Mi raccomando quindi kit 2 gratis e se vuoi kit 1 lo compri .
Ciao Photoin
E' inutile se non ci fossi bisognerebbe inventarti GASP !!!!!!!!!
(thank's)
Ciao Photoin
Aggiungo a cio' che dice ettore un altro procedimento forse piu' snello .
Individui (sempre dopo aver aperto la radio ) le piazzole stagnate proprio sotto l' adesivo perfex seguendo la pista del canale che ti interessa invertire .
Ebbene non appena individui la piazzola giusta noterai che le due piazzole stagnate o sono unite o sono separate (adesso non ricordo) per fare il reverse sul canale basta che la stagni se i contatti erano aperti o levi lo stagno se i contatti erano chiusi .
Fammi sapere se sono stato abbastanza chiaro.
Ciao Photoin
Se intendevi dire 12 volt 12 ampere e la colleghi al caricabatterie in dotazione al quale colleghi il pacco da caricare va bene .
Ciao Photoin
X Mastergame

Caro Maurizio non voglio fare il polemico assolutamente ma dire che il discorso esulava dal nostro ep concept.......!!!!!!
Credimi stai mettendo confusione a quanti possano leggere e nel frattempo non siano ferrati nell' argomento !!!!!
Per l' ultima volta ti ripeto il concetto esposto praticamente e ti pregherei di non mettere confusione ai poveri utenti che magari non masticano di regole di elettrotecnica.
Ti ri espongo che un parallelo di accumulatori ha la prerogativa di lasciare immutata la tensione e' sommare le varie correnti di ogni accumulatore .
La scarica di un accumulatore e' la capacita' istantanea di restituire la tensione accumulata sotto forma di un flusso di ellettroni( corrente) .
Detto questo :

Se utilizziamo un accumulatore da 11,1 volt 2000 ma ed un motore che assorbe ( 15 ampere) avremo una potenza data dalla formula

(vedi legge di ohm) P = V x I [watt] =11,1x 15 = 166,5 Watt.

EBBENE adesso faccio un parallelo di 2 ma anche 3 accumulatori ok
Quindi 3 accumulatori da 11,1 vol e 2000 ma perfetto abbiamo sempre che la tensione sia inchiodata a 11, 1 ma.........Mistero dell' elettronica il rapporto tra le tensioni applicate e le potenze assorbite sono rimasti immutati e lo sai perche'????
Perche la resistenza interna del motore non e' cambiata e vale esattamente dai dati sopra r = v/I = 11,1/15= 0,74 ohm.

Detto questo ti ho dimostrato come l' esposizione di ETTORE non sia sbagliata ma semplicemente valutata in funzione del carico che e' rimasto sempre il nostro caro spompatissimo motore con sempre le stesse caratteristiche elettriche.

Rimane chiaro invece che se io cambiassi il motore e ne mettessi uno con un assorbimento da 50 Ampere gli accumulatori aumenterebbero la scarica in funzione dell' utilizzo da me richiesto fino a fermarsi alla loro scarica massima che equivale esattamente alla somma delle singole scariche supportate da ogni accumulatore .
Saluti Photoin
METTIAMO CHIAREZZA
Un po di confusione regna ebbene Master non hai capito cosa gli voleva dire Ettorre a Daxmen .
In pratica mi sembra ovvia la cosa tra serie e parallelo ok !!!
Bene!!
Non abbiamo motori da montacarichi ... va be e' stato un lapsus master ....
Per quanto riguarda la scarica non hai capito la sottigliezza che gli faceva notare Ettore a Daxmen e te la spiego.
E chiaro che un parallelo di accumulatori avra' la stessa differenza di potenziale essendo collegati i poli positivi e negativi in comune ed e' anche chiaro che si sommano le capacita' ( vedi serbatoio usato da Ettore) ed e' anche ovvio che ....aumenterebbe la scarica (notare il condizionale) ebbene ai fini tecnici aumenta la scarica , in quanto se monti due pacchi da 2000 ma da 20c in parallelo otterresti una scarica da 40 ampere per ogni pacco tot 80 Ampere !!!!
Ma il quesito e' !!! L' assorbimento del motore e' sempre quello quindi se metti in parallelo due pacchi o 3 oppure 4 alla fine non aumenti la scarica (se rimane lo stesso motore) ma incrementi l' autonomia del velivolo.

Spero di aver chiarito ogni dubbio .
E' chiaro che la matematica e' una scenza esatta ma va saputa anche applicare !!!
Ciao Photoin
Rileggendo un po dato che ancora siamo agli inizi sarebbe proponibile GASP alla Dea di inserire nel corso d' opera ( a Pagamento questa volta ) un kit trainer O anche un kit 3d che ne pensate ?????
Ci sarebbe tutto il tempo per organizzarlo e se proposto a prezzi ragionevoli (inferiori al prezzo di mercato) non vedo ostacoli alla riuscita dell' operazoione che sarebbe presa in considerazione da molti che magari non vogliono autocostruire il carrello etc etc !!!
Perche' magari al primo hovering si rishia di sfondare i carrelli o peggio per colpa delle tre ruotine l' atterraggio magari su terreni scoscesi o non perfettamente piani potrebbe far inclinare rovinosamente il nostro elicotterone .
Si potrebbe proporre in DEA che ne pensate ???????
Ciao Photoin
Aggiungo che la lubrificazione va fatta e controllata ed e' anche in funzione a dove volate .
Considerate anche il fatto che essendo il nostro ciclico a 90 gradi avremo un solo servo che fara' muovere il tirante del passo e che gia' hanno riscontrato migliorie nell' inserire un servo piu' prestante ebbene proprio il meccanismo del passo che scorre sull' asse sara' il piu' soggetto ad essere controllato e lubrificato per rendere piu' scorrevole ed efficente il lavoro del servo .
Ma di questo c'e' ne renderemo conto quando lo avremo tra le mani.
Ciao Photoin
Ragazzi scusate ma sapete quanto costa una pala ???? del nostro bel 50 ????
Vi rendete conto che avete buttato via una pala per recuperare un misero pezzettino di plastica !!!!!
E poi davvero pensiamo che non avremo bisogno di altre pale di ricambio ?????
A quanti hanno gia' incollato le pale dico lasciate il mondo com'e' e al limite andate a procurarvi un nuovo guancialino potreste anche trovarne due da adattare in un negozio di modellismo per pochi euri!!!!
Ma non rovinate una pala per questo !!!!!!!!
Daltronde abbiamo di fronte quasi 2 anni perche' questa fretta ???????
Ciao Photoin
X Antonio
Scusate il ritardo ma a volte tempo non me ne rimane neanche un po'!!
Allora io Antonio non ho ancora ricevuto il pacco con l' uscita delle pale accoppiate percui ne avevo incollato i guanciali ( aggiungo per fortuna) ne ho potuto confrontare le pale in quanto ne ho solo 1 , per il tuo problema ti dicevo di cambiar bilancia nel senzo che magari non era abbastanza precisa , perche' se e' vero che le pale vengono fatte a macchina ed i tagli tutti calibrati e le asole dove inserire le zavorre vengono fresate a macchina sarebbe alquanto difficile trovare tali differenze nel baricentro fermo restando lo stesso peso.
Ma evidentemente e' probabile , se la tua pesatura risulta precisa che forse sono state fatte in momenti differenti magari con differenti tolleranze e allora ci potrebbe stare una lieve dissimmetria .
Comunque poco male perche' se la tua condizione dovesse risultare quella non sarebbe difficile bilanciarle quindi inserisci del nasto alla fine della pala che ha il baricentro piu' interno , fatto questo dovrai aggiungere nell' altra pala esattamente nella zona baricentrica la stessa quantita' di nastro che hai utilizzato nella prima ed il gioco e' fatto .
Ciao Photoin
Mi sembra piu' che giusto Enzo capisco i tuoi timori e le paure che potresti avere davanti ad un modellone di 1,40 metri al tuo primo decollo , Ma tu giustamente dici ..... arrivarci al primo decollo !!!!
Azz come ti capisco ....comunque non scoraggiarti perche' non dovrai imparare tutto in 1 mese avrai circa 2 anni di tempo e se ti ritagli 1/2 ora al giorno e forse meno riuscirai anche tu a capire i meccanismi (compicati e non ) che governano il volo verticale.
Due soli consigli posso darti adesso e cioe' segui costantemente questo forum per almeno 15 minuti al giorno e gli atri 15 spendili al simulatore (un ottimo simulatore) facendo il programma di volo del 3 manuale.
Entro 2 anni sarai esperto anche tu !!!!!!!!!!!!! Garantito !!!!!
Ciao Photoin
Be ragazzi mi sembra davvero tutto un altro clima e non voglio continuare a dire che questa e' la giusta politica, ma devo giustamente dare ragione sia a Gasp che a Mascalzone in quanto il primo a ragione sul fatto che non possiamo esagerare con le richieste inutili che magari potremo risolvere da noi , l' altro (mascalzone) in quanto se montate in maniera errata possono essi stessi pregiudicare il tracking del rotore oltre che indurre inclinazioni diverse nelle pale , vibrazioni etc etc .
Quindi secondo me dato che hanno inserito le pale accoppiate in peso ,e dato che pochi avranno incollato gli stessi , fare in modo che il servizio clienti possa inviarli dietro richiesta .
Non penso serva altro proprio per cercare di stare entro cio' di cui si discuteva sopra .
Ciao Photoin

Ciao Andrea
inizio ot
Hai nominato il caldo???? azzz qui' da noi 45 gradi mannaggia!!!!!!!
Fine ot
Si per il servo digitale in coda ottimo ragazzi era d' obbligo inserire un servo preciso in coda altrimenti avreste dovuto avere tanti problemi in coda come ne abbiamo avuti con l' Ep concept di fatti uno dei problemi che ci ha dato era proprio la coda mai ferma e addirittura a seconda del servo che ti capitava dovevi addirittura disinserire il blocco di coda.
Per cio' che riguarda la fusoliera consiglierei inizialmente di non montarla e autocostruirsi un elitrainer come abbiamo fatto per l' elettrico con delle frecce per arco in carbonio (sempre che non ci mettano un buon elitrainer in corso d' opera) ovvio che le due bacchette devono essere un po' piu' lunghe del diametro del rotore e alle estremita' 4 palline da ping pong incollate con colla siliconica.
Soltanto dopo aver preso confidenza con i comandi del modello e dopo aver fatto i primi hovering allora si potrebbe anche inserire .
Ovvio ,ma e' ancora presto per parlarne, settare in maniera non molto reattiva la curva passo /motore , ma ci saranno tempi migliori per parlare di cio'.
Ciao Photoin
X OLDMAN
Ciao Sono sempre stato convinto sostenitore della simulazione se fatta con appropriati sistemi collegabili ai nostri radiocomandi.
Ed hai ragione anche sul fatto che bisogna imparare con metodo seguendo un iter ben prestabilito .....altrimenti soltanto il caos e molti crash!!!!!
Quindi consiglio anch`io a tutti molta pratica al simulatore e poi subito dopo in volo dal vero!!!
Ciao Photoin
Domecar ora scateni un inferno azzz ....
Adatto fino ad un 40 ????
????????????
Buoni Buoni!!! ci sarebbe adesso da calcolare la spinta prodotta dal rotore di coda nella sua massima escursione e rapportarla al braccio (asta che unisce il servo al comando del passo coda) e compararla alla coppia del servo e verificare che il risultato sia entro un discreto margine a favore del servo .
Ma senza dati piu' aggiornati sulla lunghezza del comando passo coda e sulla superfice totale dei palini , senza contare che non si conosce la velocita' di rotazione media !!!!????
Mannaggia qui' ci vorrebbe il buon vecchio Einstein !!!
Che dire ci vorrebbe una prova pratica da parte dei consulenti ???
Ciao Photoin

ps. Non avrei voluto replicare alla provocazione di Malvin ma sono felice lo abbia fatto Ettorre .
Ben detto Gasp cosi' anche tu potrai fare il 3d Spinto !!!!!! ( forse l' ho detta grossa !!!)
Posso solo aggiungere che noto un clima diverso e non univoco rispetto a "precedenti collezioni" aperto ad eventuali correzioni in corso d' opera di questo posso solo dire che e' una collaborazione costruttiva e di sicuro successo.
E che anzi accrescera' le doti in sicurezza e controllo al nostro amato modello.
Oltre che allontanare possibili lamentele varie ed eventuali.
Grazie Photoin

E che te la tenevi nascosta MONELLO!!!!!
HAHAHAHA si mi fa un enorme piacere ma ne ero sicuro !!!

Ciao Penta spiegati meglio mi sembra assursa una differenza di 25.5 grammi magari volevi dire 2.5 grammi che sarebbero nella norma infatti bisogna bilanciarle prima di utilizzarle .
Fammi sapere
X Antonio
Scusa a questo punto dai dati da te riportati devo presumere una non precisa misurazione da parte della tua bilancia perche' consentimi se la lunghezza delle pale e' identica ed anche il peso e mettendo per scontato che il taglio dei legni venga fatto con macchine cnc quindi estremamente precise qui' l' unica cosa che mi potrebbe venire in mente e' che abbiano usato per una pala piu legno di pioppo che nell' altra .
Al che ti dico cambia bilancia e vedrai che troverai una lieve differenza di peso tra le due pale!!!
Ciao Photoin
Ciao Gasparone
Diciamo che la pratica ha probabilmente reso necessario munire il nostro moscone di un servo digitale per il controllo di passo del rotore principale , probabilmente come dice Massimo per migliorare la risposta e la velocita' di reazione ad un comando del passo .
Inizialmente l' unico servo digitale previsto nell' opera era stato destinato alla coda .
La mia personale considerazione e' questa occorrerebbe inserire un altro servo digitale per far si che la coda usufruisca del servo digitale inizialmente previsto e ti spiego il perche'.
Partendo dal giroscopio la sua funzione ormai la conosciamo e chiaro infatti che i suoi materiali interni fanno percepire un movimento nell 'suo asse verticale e l' elettronica dello stesso controbilancia per annullare tale movimento .
Se poi inserisci anche il blocco di coda a questo punto il giro fa in modo che se tu con il controllo nel tuo radiocomando indichi chiaramente una virata il giro blocchera ' a quella virata ed eventuali spostamenti (dovuti a vento , vibrazioni , ed altre cause) verranno corretti per far si che la coda rimanga pressoche' inchiodata alla posizione da te impartita .
Tutto questo solo a patto che il servo adibito a tali correzzioni sia veramente in grado di correggere cosi' velocemente tali correzioni ed allo stesso tempo sia in grado di riportarsi nella sua posizione di partenza dopo le dovute correzzioni.
Di fatti la pecca maggiore nei servocomandi diciamo di "battaglia" e ' proprio quella della non precisione di ritorno al punto neutro iniziale ( diciamo che tu hai regolato il servo di coda affinche tenga la coda ferma dopo un comando di coda se il servo non ritorna nella stessa posizione la coda assumera' una diversa posizione sfalsando per'altro le correzioni del giro).
Da qui' Gasp si cercava di far capire magari a chi di dovere che possa essere il caso di inserire nell' opera un altro servo digitale allo scopo di ripristinare l' iniziale utilizzo nella coda .
(Ps eventualmente si acquista a parte e' chiaro !!!)

Ma meglio se incluso
ciao Photoin
Ciao Massimo
Mi accodo alla domanda di Ettorre ed aggiungo quando decisi di acquistare il Mini Titan un esperto pilota dalle mie parti mi disse ....
Mi raccomando devi metterci un ottimo giroscopio ad esempio il gy 401 accoppiato ovviamente ad un ottimo servo digitale onde evitare imprecisioni nella coda .
E chiaro quindi che se io montassi un ottimo giro e poi relegassi ad un hs 422 la gestione del controllo operato da tale giro , rischierei di vanificare l' acquisto del giro ???? non pensi ????
Sappiamo che i servi in linea generale sono tutti funzionali ma sappiamo anche che la prerogativa dei digitali e' proprio la precisione e il ritorno veloce e preciso in posizione neutra .
Detto questo auspico che magari si rifletta su tale quesito in virtu' anche dell' utilizzatore che non sempre magari sara' un esperto pilota e un imprecisione della coda magari comprometterebbe a priori il suo utilizzo .
Ciao Photoin
Ciao Malvyn
Probabilmente non ci siamo capiti !!
In pratica nell' opera inizialmente era previsto il servo digitale per la coda (in quanto molto veloce e preciso oltre che di solito con una discreta coppia).
Poi evidentemente nelle prove effettuate dagli esperti , si saranno accorti che il controllo passo del rotore principale , essendo controllato da un solo servo necessitava di maggiore vigore ma anche di maggior reattivita' e comunque anche di una maggiore precisione , Quindi si e' pensato di " SPOSTARE " l' utilizzo del servo digitale previsto inizialmente per la coda e utilizzarlo per il controllo passo rotore principale !!!
Ora il problema e' proprio qui' , tra le altre cose se dai una lettura ( non fidandoti magari di quanto ti dico) proprio nel 2 manuale dell' elimodellista in nostra dotazione viene chiaramente indicato e consigliato l' utilizzo di un servo digitale per il controllo passo coda non fosse altro per le sue doti di precisione velocita' e forza .
Da qui' ti immagini un neofita che ha gia' le difficolta' piu' disparate al quale aggiungere il fatto che dopo una virata (per il non perfetto ritorno al centro del servo) la coda comincia a sbacchettare a destra e sinistra???
Detto questo daccordo che gli ha 422 sono dei discreti servocomandi ma la coda necessita un perfetto ritorno in posizione neutra del servo , prerogativa esclusiva dei servi digitali , altrimenti i problemi che riscontreremo tutti saranno la non precisione della coda che a detta anche dei piu' esperti e' proprio la cosa da evitare .
Quindi ti ribadisco non e' un optional cio' che ti sto dicendo .
Ciao Photoin
X MALVIN
Non sono daccordo con te quando dici che il servo digitale lo possiamo comprare noi , cioe' e' chiaro che possiamo farlo ma se controlli bene nei fascicoli inizialmente era previsto che tale servo fosse utilizzato per il controllo passo coda , non perche' un di piu' ma perche' necessario affinche la stessa coda sia il piu' reattiva possibile ai comandi di controllo impartiti dal giroscopio .

Ti ricordo che quasi tutte le case di elicotteri inseriscono l' unico servo digitale che utilizzano proprio nella coda , ed inoltre il piu' difficile comando per un neofita e' proprio lo stesso comando " cioe' passo coda".
Detto questo non credo proprio che sia un optional .
In ogni caso non e' detto che debba essere per forza digitale , ci sono ottimi servi cuscinettati che rispondono adeguatamente bene per lo scopo e sono anche velocissimi.
Ciao Photoin
Rispondo a tutti
Innanzi tutto vi dico che un buon anzi un eccellente simulatore e' d' obbligo per ogni buon futuro modellista, perche' la cosa piu' importante e che non e' da sottovalutare e' abituare una qualche stanzetta del nostro cervello a fargli sembrare naturale riuscendo a muovere solo gli stick di una radio a far fare manovre (in automatico) altrimenti impossibili (ragionandoci su) per questo le strade sono due o sfasciare centinaia di modelli oppure utilizzare appunto il simulatore.
Poi affinche le nostre reazioni siano realistiche e' estremamente necessario che le reazioni del modello lo siano altrettanto.
Per cio' che riguarda invece la durata in volo non mi sembra vi sia prevista ma se siete con il vostro elicottero i primi voli quantificherete voi il tempo massimo in volo ed in ogni caso quando un pacco batterie sta scaricandosi non cede all' istante ma vi fara' capire gradualmente che e' arrivato il momento di scendere .
Per lo scoppio e' d' obbligo invece farsi un conto dei minuti necessari .
Infine per cio' che hpolymar ha visto su FMS ribadisco che e' un giochino da telefonino rispetto ai simulatori , infatti non solo parti dalle pale ferme ma se disabiliti il gas vedi anche il passo delle pale andare su e giu ' ma e' una cosa che ormai hanno tanti simulatori.
Infine ogni buon campione , esperto etc etc credetemi fa uso di un simulatore per apprendere o affinare le tecniche 3d .
Quindi infine ,anche il Manuale Kyosho uscito in questi giorni ne comincia a parlare dell' esigenza dell' utilizzo del simulatore anzi lo reputa necessario prima di mettere mano ad un modello reale.
Ciao Photoin
X Ferdinando
Non dico che aerofly non sia buono , anzi graficamente e' ok ma il fatto e' la dinamica del modello .
Il motivo del costo e' presto detto sono un gruppo di esperti elimodellisti che hanno messo insieme i loro potenziali ed aiutati da esperti grafici e informatici hanno tirato fuori l' uovo di colombo spiazzando le lucrose aziende che ti danno tutto per gradini (vedi versione 1 poi2 poi 3 etc etc )
Questo simulatore e' un eccellente banco di prova per modelli quali elicotteri e forse un po normale per gli aerei , ma per i primi e' mondiale la dinamica e' talmente reale che volando con il t-rex nel simulatore e con il titan nella realta faccio le stesse manovre alla stessa maniera e con gli stessi risultati .
La grafica e' eccezzionale per non parlare dei suoni e delle funzioni per aprrendere l' hoverin , l' autorotazione , la possibilita' di atterrare in un punto evidenziato etc etc .
Insomma non guardare il prezzo questo software si propone come la nuova frontiera dei simulatore per hely , ma non lo dico soltanto io ma ne parlano in tutti i migliori forum .
Se vuoi dare un occhiata cerca phoenix rc su google andando nel loro sito troverai un video demo per elicotteri ed uno per aerei dagli un occhiata.
Ciao Photoin .
Rispondo io Vito
Tempo fa accendevo un aereo a scoppio con un trapano a batteria da 18 volt il motore era un 6.5 unica cosa dovevo tenere la candela un po lenta per i primi cicli di carica altrimenti la compressione bloccava ma poi andava tutto ok .
Ciao Photoin
Mi metto in pari arrivato la scorsa settimana il pacco con le uscite 5/10 i primi due manuali belli sono in pratica la condensa dell' opera dell' eli elettrico la parte dedicata alla tecnica del volo .
Con qualche aggiunta.
Ciao Photoin
Mi associo a Monster e dico chiediamo che un servo digitale sia destinato anche alla coda come da principio era stato pensato dato che poi e' stato spostato per il controllo di passo .
Avere il controllo di coda gestito da un ottimo giroscopio e' reso vano se il servo che deve correggere non e' altrettanto veloce da riportare gli stessi movimenti corretti nello stesso istante .
Quindi Dato che cio' va a vantaggio della stabilita' del modello e che nel volo verticale la difficolta' maggiore si ha proprio nel controllo di coda ribadisco la mia richiesta come importanza prioritaria.
Ciao Photoin
Si concordo con la necessita' del simulatore il mio precedente era proprio aerofly deluxe pro , poi ho sentito parlere molto bene di phoenix rc e l' ho acquistato e posso davvero dirti che il paragone e' 10/2 a favore di phoenix rc .
Ma rimane pur sempre un valido simulatore attenzione !!!!!
Ciao Photoin
Veramente con molto meno di 200 c'e' un ottimo simulatore che spèecie per gli ely non ha rivali costo ? 135 Phoenix rc .
Provare per credere io l' ho fatto !!!!!!
Ciao Photoin
X Faxfax
Quindi vediamo acquisterai l' interfaccia che ti da la parallela installerai il tutto e ti accorgerai che non ti servira' a nulla in quanto poco meno di un video game .
Invece se davvero vuoi imparare i rudimenti del volo con il tuo radiocomando ti consiglio spassionatamente di acquistare un simulatore serio lo compri una volta e ti rimane per sempre .!!!!!
Ma soprattutto non romperai piu' nulla.!!!!
Ciao Photoin
X Elimelo
Non puoi mica osservare un eventuale fuori tracking da una foto !!!
quello che vedi non e' un fuori tracking ma un mosso dovuto al movimento delle pale piu' celere della velocita' di otturazione della camera !!!!!
Quindi l' immagine non e' stata frizzata ma e' stato registrato un tempo maggiore in cui la pala ha compiuto un movimento che ha fatto vedere il mosso.
Ciao Photoin
Ciao Nando
consentimi le immagini parlano da sole !!!!
E poi gia' il buon Fulvio e' tanto che lo ha ripreso doverlo pure commentare mi sembra un tantino esigente !!!
Ciao Photoin
Ciao potrebbero essere diverse cose come ad esempio un falso contatto nello spinotto batteria ( quello che va collegato al regolatore) sempre che tu abbia eliminato il voltmetro.
Potrebbe essere un settaggio errato del regolatore per questo dovresti seguire uno dei video che ti dice come fare oppure nelle istruzioni allegate al regolatore .
O in genere cio' puo' essere causato da un rapentino attacca e stacca di corrente indaga quindi per trovare l' ipotetico falso contatto.
Da me era lo spinotto batteria difatti l' ho sostituito con due spinette singole tipo attacco lipo.
Ciao Photoin
Ma che dirti dalle specifiche che rilascia il costruttore l'unica differenza ( o meglio l' unica cosa non citata e' la deriva termica vale a dire il comportamento differente a diverse condizioni climatiche) entrambi hanno head lock ed anche l' AVCS diciamo che dalle specifiche potrebbe andare bene ma non l'ho mai provato !!!!
In teoria dovrebbe andare ma piu' su mikidp ha detto una cosa saggia per l' avionica degli eli !!!!!
Invece per spezzare una lancia in tuo favore ti dirco sto volando per pigrizia di smontarlo dal concept , con un Mini Titan (elicottero ben diverso dal nostro ep concept) con un gyro che non solo non ha il blocco di coda ma e' di quelli senza scatola economici che montava l' hornet xfp una schifezza insomma e ti posso dire che in ogni situazione la coda sembra inchiodata .
Pero' attenzione non faccio 3d.
Ciao Photoin
X HPO
Si le corone ed annessi ingranaggi vanno bene comunque ho notato in molti casi in queste ultime prove che a tratti va meglio nel senso che sale tranquillamente ed in altri fa fatica .
Quindi ho controllato i vari passaggi di corrente e tra l' altro non so se si vede ma ho eliminato i bruttissimi spinotti delle batterie ed ho montato quelli che si usano per le lipo migliorando il passaggio di corrente .
Sembrerebbe come se il regolatore a tratti diminuisse la corrente .
Comunque ho fatto altre prove subito dopo cambiando spazzole ed ho notato una diversita' enorme al punto che non si e' piu' alzato ma!!!!
Avro' capitato l' unico ricambio di spazzole davvero uguali alle originali ???
Forse si adesso non mi resta che aspettare il brushless !!! mannaggia.
Ciao Photoin
 
 
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